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Pacific Trash Vortex, un’ isola di plastica

By admin • Nov 6th, 2007 • Category: ambiente, inquinamento

A partire dagli anni ‘ 50 si è formata nell’ Oceano Pacifico il “Pacific Trash Vortex”, un’ isola profonda 30 metri, dal diametro di 2.500 chilometri (circa la metà dell’ Europa) e dal peso attuale di 3,5 milioni di tonnellate.

L’ isola in questione è formata per l’ 80% da plastica e la restante parte in rifiuti e detriti di ogni genere, provenienti dalla terraferma e da navi private e commerciali che transitano sull’ Oceano.

Questa singolare isola di spazzatura, purtroppo poco conosciuta, si è formata a causa della “North Pacific Subtropical Gyre” o “Vortice Subtropicale del Nord Pacifico”, una corrente alimentata da 4 correnti oceaniche ad alta pressione:

 

  • Corrente del Nord Pacifico (Nord);

  • Corrente della California (Est);

  • Corrente Nord Equatoriale (Sud);

  • Corrente Kuroshio (Ovest).

 

Tale Vortice, dotato di un lento movimento a spirale, fa sì che i rifiuti convergano al suo centro, accumulandosi e compattandosi.

 

Dei circa 100 miliardi di chilogrammi di plastica prodotti in un anno, il 10% sistematicamente finisce nelle acque superficiali; il 70% di tale plastica tenderà a depositarsi nel fondale degli oceani e la restante parte continuerà a galleggiare per centinaia di anni, creando immensi squilibri nell’ecosistema oceanico. Con una tale quantità di rifiuti scarsamente biodegradabili, la vita degli animali marini è seriamente minacciata, in quanto le piccole particelle dei materiali vengono accidentalmente ingerite dalla maggior parte di loro provocandone morte certa e come conseguenza si è verificata una diminuzione drammatica della biodiversità.

 

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14 Commenti »

  1. beh, sono contento di inaugurare io i commenti del tuo blog.

    in effetti i commenti si possono postare anche qui, e immagino che tu possa rispondermi anche da qui.

    comunque continuo il mio commento sul tuo sito, per tenermi sott’occhio il tuo e potere rispondere con più precisione.

    arrivederci di là.

  2. Mi inserisco qui anche se voglio esprimerti - se permetti - il mio piccolo consenso per tutto quello che ho letto e quindi per quello che fai. Mi riferisco a questo sito, alle informazioni che fornisci e a quant’altro potrai dire e divulgare per ampliare sempre di più una coscienza ambientale. Un amico mi diceva: ” siamo una società dove nessuno ormai pianta un albero che sarà utile solo fra 100 anni”. Amara constatazione. Quindi forza Diana. Da parte mia ti leggerò spesso e sono sicuro di apprendere sempre nuove notizie ecologicamente interessanti.
    Buon lavoro. Ciao cesco

  3. @cesco08: Ciao Cesco, ti ringrazio infinitamente per le belle parole, non sai quanto coraggio mi danno nel continuare questa mia “missione” a dir poco ardua! Il problema è che pochissime persone sono disposte a cambiare le proprie abitudini o il proprio modo di pensare, continuando a chiudere gli occhi di fronte ai gravi problemi che affliggono l’ambiente! Spero tornerai presto qui. Ciao, Diana

  4. @Bortocal: Sono contentissima della tua inaugurazione, non poteva farla persona migliore!

  5. Ciao Diana,
    non credo che le persone disposte a cambiare siano poche, credo che molti siano sotto il ricatto dei bisogni o perlomeno di quelli che il nostro mondo ci identifica come “bisogni essenziali” ma che sono solo consumi.
    Ci hanno piano piano trasformati da cittadini a consumatori. Ma credo e spero di non sbagliare che c’è sempre un occhio di attenzione alle idee che ci parlano del nostro futuro. Di un futuro più pulito, un pò più giusto e maggiormente rispettoso di questa terra che ci ospita. Perchè vedi, io sono convinto che noi non riusciremo a distruggere il nostro pianeta, Sarà LUI piuttosto che, quando si sarà rotto le scatole sconvolgerà le cose e ritroverà un nuovo equilibrio. Bisognerà capire solo se in questi nuovi equilibri il genere umano è compreso.
    Scusami, non voglio essere catastrofista anzi. La tua azione e spero la mia insieme a quella di tanti altri potrà contribuire anche solo per un attimo ad migliorare le nostre azioni quotidiane. Io ci provo e sono sicuro anche tu.
    Ciao cesco

  6. cara Diana,

    grazie dei complimenti.

    cesco ha scritto:

    sono convinto che noi non riusciremo a distruggere il nostro pianeta, Sarà LUI piuttosto che, quando si sarà rotto le scatole sconvolgerà le cose e ritroverà un nuovo equilibrio. Bisognerà capire solo se in questi nuovi equilibri il genere umano è compreso.

    a mio parere la distruzione del genere umano da parte del pianeta è già comincata, ma noi facciamo finta di non accorgercene.

    ciao.

  7. Di questo ne sono convinta anch’ io, purtroppo! Dovremo arrivare alla quasi totale estinzione del genere umano affinchè i pochi superstiti capiscano realmente ciò che hanno fatto o meglio ciò che NON hanno fatto.
    Siamo tutti consapevoli della gravità della situazione ma crediamo di essere immortali e, soprattutto, di essere creature superiori in grado di manovrare gli eventi. Solo con un po’ di umiltà capiremmo che non possiamo governare anche la natura…! Purtroppo la distruzione del nostro pianeta è gia avanzata perchè abbiamo abusato eccessivamente della sua “pazienza” e ci manda quotidianamente chiari segnali per farci capire che possiamo ancora fermarci, possiamo ancora rimediare alle nostre azioni prima che sia troppo tardi!

  8. condivido quasi tutto, ma sono ben più pessimista.

  9. Ehi ragazzi sù, le battaglie le dobbiamo fare sorridendo.
    E’ vero che alcuni danni sono stati già fatti e altri sono in itinere, ma questo vuol dire solo che c’è molto lavoro da fare e tanta gente da convincere.
    Quindi niente abbattimenti che facilitano il compito agli avversari ma sguardo dritto al futuro e gridiamo finchè ci rimane un filo di voce ….. e di coscienza.

  10. caro cesco,

    io a gridare fino a che ho un filo di voce ci sto.

    ma a me mi scappa di soprattutto, in questo momento, di gridare: aiuto!

    :-)

  11. Che vergogna!! stiamo rovinando l’ambiente come niente!
    l’uomo rovina l’ambiente che gli sta intorno e rovina anche sè stesso!!
    le persone si uccidono nelle guerre, per razzismo.. tutto quello che non dovrebbe fare!
    VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.
    pensare di quante cose belle si possono fare nella natura se la curiamo e la rispettiamo!!!
    non ho parole..

  12. Oggi ho appreso questo “fenomeno”, non sapevo che esistessa una simile porcheria nell’Oceano, fonte di vita per molti animali , compreso l’uomo, (il più animale di tutti), Io non ho parole che una sola, SIAMO DELLE MERDE, non sappiamo rispettare noi stessi, figuriamoci la NATURA.

    V E R G O G N A M O C I.

    P.S. Impegnamoci a essere più coerenti nella vita, basta poco.

  13. […] che gran parte del materiale non biodegradabile finisce nei bacini per alimentare le ormai famose "isole di spazzatura"!). Questa soluzione è rappresentata dai detersivi alla spina, in polvere o liquidi, erogati […]

  14. Le foreste sono un terzo di quello che erano una volta,
    l’aria sta diventando irrespirabile e più calda per effetto serra,
    di conseguenza i ghiacci si stanno sciogliendo e catastrofi meteorologiche
    sono all’ordine del giorno.
    gli animali sono una rarità,
    stermini di squali e cetacei ed altri mammiferi,
    mari pieni di scarti umani,
    ma siete sicuri che tra trenta anni saremo ancora qui?

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