Le barriere antirumore distruggono la biodiversità dei volatili
By admin • Dic 2nd, 2007 • Category: ambiente, animali
Chi l'avrebbe mai detto che le barriere antirumore che ci proteggono dall'inquinamento acustico uccidono circa 25 milioni di uccelli l'anno?!
L'allarme è stato lanciato dalla LIPU-BirdLife Italia in occasione di Infrastructura, la fiera torinese sulle innovazioni nel campo delle infrastrutture e della mobilità. I pannelli antirumore, installati su autostrade e ferrovie che attraversano i centri abitati o semplicemente le vetrate dei nostri edifici, essendo trasparenti non vengono percepite dai volatili che vi impattano trovando quasi sempre la morte.
A farne le spese sono potenzialmente tutte le specie, fra le quali anche quelle meno comuni come Sparviere, Beccaccia, Frosone, Martin Pescatore e i sempre più rari passeri.
Secondo la Lipu basterebbe un investimento economico minimo per ridurre fino al 90% la morte degli uccelli, e quindi ripristinare la biodiversità minacciata.
Alcuni di tali accorgimenti sarebbero l'utilizzo di legno o alluminio al posto del vetro per quanto riguarda i nuovi progetti o l'applicazione di specifiche "sagome anticollisione volatili" sulle superfici trasperenti preesistenti, che "avvertono" il volatile del pericolo inducendolo a cambiare traiettoria. Sempre secondo le stime della Lipu su una barriera antirumore lunga 300 metri, che costa 200mila euro basterebbe un investimento di soli 1000 euro per ottenere eccellenti risultati anche nel portare avanti l'impegno assunto dal Governo Italiano a livello europeo per arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 (Countdown 2010).
