Legambiente propone a Bali 8 mosse per il clima
By admin • Dic 7th, 2007 • Category: News, ambiente, inquinamentoSi sta svolgendo in questi giorni a Bali, in Indonesia, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (dal 3 al 14 dicembre). Tale appuntamento sarà fondamentale per capire quale sia la reale intenzione e soprattutto cosa la comunità internazionale sarà disposta a fare per fronteggiare la minaccia dei mutamenti climatici.
Uno dei tanti dati allarmanti è l'aumento dell'11% delle emissioni di gas serra da parte dei paesi industrializzati, rispetto ai livelli di base registrati nel 1990, questo nonostante il protocollo di Kyoto prevedesse una riduzione di almeno il 5% entro il 2012 .
Siamo arrivati al 2007 e ancora non siamo riusciti a concretizzare gli accordi presi, nonostante la crisi climatica sia abbastanza tangibile e grave. Basti pensare alla rapidità con la quale si stanno sciogliendo i ghiacci della Groenlandia. Secondo gli studi effettuati dalla Nasa, infatti, la quantità di ghiacci fusi nel 2005 ha superato di ben due volte e mezzo quella del 1996. Di questo passo entro i prossimi 50 anni, durante i mesi estivi, il mar Artico potrebbe essere completamente privo di ghiacci.
In vista dei negoziati di Bali, Legambiente ha presentato il dossier "8 mosse per il clima", ovvero otto punti indispensabili per fermare concretamente i cambiamenti climatici:
1. Un nuovo accordo entro e non oltre il 2009;
2. Nuovi accordi vincolanti per il post 2012 nei Paesi industrializzati;
3. Più fondi per l'adattamento ai cambiamenti climatici dei paesi in via di sviluppo;
4. Più rinnovabili ed efficienza energetica nello Sviluppo Pulito;
5. Fermare la deforestazione;
6. Dimezzare le emissioni globali entro il 2050;
7. Favorire il trasferimento delle tecnologie pulite;
8. Italia: recuperare il clamoroso ritardo.
Leggi il Dossier completo di Legambiente "Bali, 8 mosse per il clima" (PDF, 63.4 Kb)